I Suoni delle Dolomiti, 18 concerti tra vette e rifugi

Polish_20260823_191509687

Torna I Suoni delle Dolomiti, il festival che da oltre trent’anni porta la musica internazionale tra vette, prati e rifugi del Trentino. La 31esima edizione si svolgerà dal 24 agosto al 3 ottobre 2026, con la direzione artistica di Mario Brunello.

Il programma propone 18 appuntamenti in 17 location delle Dolomiti trentine, con quattro eventi accessibili anche alle persone con disabilità. Tra i protagonisti figurano I Violoncellisti della Scala, Ilya Gringolts, Jakub Józef Orliński, Danilo Rea, Anna Castiglia e Daniele Silvestri.

L’apertura è fissata per lunedì 24 agosto alle 12, a Malga Tassulla in Val Nana, nelle Dolomiti di Brenta. I Violoncellisti della Scala incontreranno il Coro SOSAT, che celebra il proprio centenario, nel progetto “Archi, Corde, In-canto”.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è L’Alba delle Dolomiti, il 2 settembre alle 6 sul Sass Pordoi, con le Belles of the Rockies. Dal 7 al 9 settembre tornerà invece il Trekking dei Suoni, che si concluderà con il concerto di Mario Brunello e Gilles Apap.

Il 15 settembre, a Malga Brenta Bassa, spazio al controtenore Jakub Józef Orliński con Il Pomo d’Oro, mentre il 21 settembre a Villa Welsperg il trio Doctor 3, formato da Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, renderà omaggio a Luigi Tenco con “Lontano Lontano”.

Novità dell’edizione 2026 è “Musica verticale”, progetto che dal 29 settembre al primo ottobre unirà musica e arrampicata tra Moena e il Catinaccio, coinvolgendo tra gli altri l’alpinista Alexander Huber e l’attore Giuseppe Cederna.

La chiusura sarà affidata a Daniele Silvestri, in concerto il 3 ottobre alle 12 a Pian de Jiadoes, in Val di Fassa.

Tutti i luoghi degli appuntamenti sono raggiungibili a piedi attraverso itinerari di diversa difficoltà. I concerti sono gratuiti, con l’eccezione del Trekking dei Suoni.

Accanto alla musica, il festival mantiene al centro sostenibilità, tutela dell’ambiente e inclusione. La manifestazione fa parte della European Festivals Association e adotta un sistema di gestione conforme alla certificazione ISO 20121:2024 per gli eventi sostenibili.