Gli Statuto ristampano due album storici dal 13 febbraio

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Due capitoli fondamentali della storia degli Statuto tornano finalmente disponibili. Il 13 febbraio verranno infatti ripubblicati gli album “Tempi Moderni” (1997) e “RiSKAtto” (1999), entrambi prodotti dal compianto Carlo Ubaldo Rossi. Il pre-order è già attivo online.

“Tempi Moderni” rappresenta una delle svolte più pop della band torinese: 12 brani in stile brit e power pop, con arrangiamenti chitarristici e orchestrali che richiamano le grandi produzioni di Blur e Oasis. Un’affinità che portò gli Statuto ad aprire il tour italiano degli Oasis nel 2002. L’album sarà disponibile in CD e per la prima volta in doppio vinile 180 grammi.

Di tutt’altra anima “RiSKAtto”, disco culto per gli amanti dello ska: 14 cover, di cui 11 versioni in italiano dei grandi classici dello ska inglese firmati da Madness, The Specials, Bad Manners e The Selecter. Spicca il featuring con Donatella Rettore, che interpreta la versione italiana di On My Radio, oltre alle riletture ska dei classici italiani anni ’60 “Bandiera Gialla” e “Bada Bambina”. Presente anche “Grande”, brano dedicato al Grande Torino nel cinquantenario della tragedia di Superga, con testo dello scrittore Gianpaolo Ormezzano.

L’album sarà pubblicato in CD e per la prima volta in vinile: nero 180 grammi e picture disc. Nati a Torino nel 1983, gli Statuto prendono il nome dall’omonima piazza simbolo del movimento mod cittadino. Pionieri dello ska in italiano, sono guidati dalla voce di Oscar Giammarinaro. Il grande pubblico li scopre nel 1992 grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Abbiamo vinto il Festival di Sanremo, diventato un manifesto ironico della loro carriera.